Il sito d?arte del pittore Angelo Uva www.arteangelouva.it pone in evidenza
che oggi l'artista percepisce sempre più che l'arte creativa è una potenza
che serve non solo a sviluppare e ad affinare l'anima umana, ma anche che è
un linguaggio che parla all'anima di cose che diventano il suo pane
quotidiano; sa che l'arte non può rimanere a lungo senza svolgere questa
funzione; altrimenti resterebbe un vuoto incolmabile. Nei tempi in cui
l'anima umana conduce una vita più forte e intensa, anche l'arte si fa più
viva, perché vita e arte, stanno in rapporto di reciproca influenza.

Inoltre, l'artista riconosce la sua funzione verso l'arte, e la necessità di
soddisfare finalità più elevate. Sa che deve educarsi e sprofondare nella
propria anima, in modo che il suo talento esteriore possa manifestarsi ed
estrinsecarsi in pieno, e senza alcun limite; suo compito non è di dominare
la forma, bensì di adattare la forma al contenuto. L'artista, il vero
artefice, non si perde mai d'animo, non si scoraggia mai, perché sa di
trovare sempre qualcosa da dire, anche quando non sa cosa dire; attende ad
un lavoro che lo impegna completamente fino a farlo soffrire, e che diventa
spesso la sua croce. Egli sa che ciascuno dei suoi atti, dei propri
sentimenti e dei relativi pensieri, costituiscono il mezzo sottile e
imponderabile, di cui sono formate le sue opere, e che perciò non è libero
nella vita, ma solamente nell'arte.

L'artista mira a ricercare il bello; ed è bello ciò che è interiormente
splendido, e scaturisce da interiore necessità psichica. Per questa via,
entriamo nell'era della composizione cosciente e razionale, e della
creazione spirituale.